| |
|
|
|
|
|
| |
 critici
|
 |
| |
|
| |
|
|
Carolina Lio
Carolina Lio, critico d'arte e curatore, vive e lavora a Milano. Scrive per Flash Art ed Exibart. Negli ultimi cinque anni ha curato circa cinquanta mostre per gallerie private e istituzioni pubbliche e private. Tra i progetti in corso o di prossima programmazione ricordiamo le mostre presso: Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia), Fondazione Villa Benzi Zecchini (Treviso), Studio Senko (Viborg, Danimarca) e 00130 Gallery (Helsinki, Finlandia). E' consulente per l'Italia del FRAME Foudation di Helsinki e chief curator per la Galleria Antonio Battaglia (Milano), Yvonne Arte Contemporanea (Vicenza) e Promenade Gallery (Vlore, Albania).
|
| |
19 novembre 2009
|
| |
|
|
Gino Prandina
Gino Prandina, nato nel 1961. Vive a Marostica e a Vicenza. E' responsabile di una parrocchia, e lui pure pittore e designer. E' consulente per la realizzazione e adeguamento degli spazi liturgici e responsabile artistico nella progettazione e restauro-adeguamento di edifici ecclesiastici. Sta conseguendo la seconda laurea in scienze dei Beni culturali. E' responsabile delle iniziative artistiche presso il Complesso monumentale di san Silvestro a Vicenza e membro della commissione per l'arte sacra della diocesi di Vicenza. Dal 2002 è consulente della Sezione vicentina dell'Unione cattolica Artisti italiani e coordinatore delle Associazioni Artisti per l'arte Sacra della diocesi di Vicenza. Giornalista pubblicista su temi d'arte contemporanea.
|
| |
17 ottobre 2009
|
| |
|
|
Laura Safred
Laura Safred ha conosciuto Ernesto Romano nel 1992, mentre entrambi si trovavano in una piccola città del Veneto, da cui cercavano di trovare ragionevoli vie di uscita. Ernesto sarebbe andato a studiare architettura a Venezia e poi a Madrid; Laura è andata a lavorare in Austria come storico e critico d'arte, mettendo finalmente a profitto gli studi alle università di Trieste e di Bologna e le esperienze professionali al Museo d'arte moderna di Trieste, dove aveva lavorato a lungo e senza alcun esito come conservatore delle raccolte d'arte. In Austria ha curato invece con successo mostre su Pasolini, sull'arte italiana del secondo dopoguerra, sul rapporto tra arte e fascismo. Continua ora a lavorare su un grande progetto dedicato al tema "Arte e liberazione in Centro Europa dal 1943 al 1967", che si terrà a Vienna nel 2010, perché si occupa da molto tempo del rapporto tra arte, società e memoria: perciò studia i musei e i monumenti, a cui ha dedicato molte pubblicazioni, conferenze e seminari. Talvolta opera in Italia come critico d'arte, prevalentemente con istituzioni pubbliche, organizzando mostre di arte contemporanea dedicate a giovani artisti sui temi dello statuto dell'opera d'arte, promuovendo iniziative per il sostegno della ricerca artistica. Dal 1999, insegna con diletto all'Accademia di Belle Arti di un'altra piccola città, questa volta nelle Marche. Nonostante la sua cattedra di storia dell'arte, cerca nuove vie d'uscita. Infatti, come dice Baudelaire, «questa vita è un ospedale in cui ogni malato è posseduto dal desiderio di cambiare letto. Questo vorrebbe soffrire di fronte alla stufa, quello crede che guarirebbe accanto alla finestra. A me sembra che starei sempre bene là dove non sono, e di questa questione di trasloco discuto di continuo con l'anima mia.»
|
| |
21 marzo 2009
|
| |
|
|
Antonella Federici
nata a brescia, naturalmente il 29 di febbraio, come gioacchino rossini. Laureata in greco antico, studia cinese, sogna in spagnolo e parla spesso in inglese, così finge che il mondo non la capisca per questa sua stranezza di nascita. ama d’annunzio, dante, shakespeare, la criminologia, le autopsie, i cavalli, i libri, mondrian, soutine e stephen king. se non fosse nata nel ‘52 quando alle donne era vietato ancora quasi tutto, avrebbe voluto fare la ballerina di flamenco (ma suo padre disse: non è serio!); la veterinaria (ma suo padre disse: non è un mestiere da donna!); l’insegnante di greco (ma non avrebbe mai potuto superare in graduatoria le mogli dei politici che non studiano ma così nemmeno rompono ai mariti). ho fatto la giornalista; le è anche andata bene.il suo sogno? sterminare una buona parte dell’universo maschile con un sano uzi israeliano.
|
| |
7 febbraio 2009
|
| |
|
|
Cristina Obber
Nata in Valbrenta nel 1964, Cristina Obber vive a Solagna, tra la montagna e il fiume. Si occupa di scrittura. E’ corrispondente per Il giornale di Vicenza e nel 2008 ha pubblicato due libri: “Primi baci”, con Attilio Fraccaro Editore, raccolta di ricordi del primo bacio tra gli anni trenta e gli anni cinquanta e “Amiche e ortiche”, con Baldini Castoldi Dalai, sguardo ironico sui rapporti umani nel nord est.
|
| |
15 novembre 2008
|
| |
|
|
Carlo Sala
Critico d'arte, curatore e pubblicista iscritto all'albo nazionale dei giornalisti. Ha collaborato con riviste culturali tra cui Arte In, Duemila e Mug Magazine. Ha curato per un anno le attività del Centro Arti Visive La Castella di Motta di Livenza (TV). E’ stato Direttore Artistico dell'Associazione Lazzari di Treviso, per la quale ha ricoperto l’incarico di responsabile artistico di sognare, mostra personale di Yoko Ono al Museo di Santa Caterina, Treviso. E’ curatore della Sezione Fotografica del Premio Internazionale Arte Laguna. Collabora come curatore indipendente in spazi pubblici museali e gallerie private. In particolare la sua attività è orientata alla progettazione e curatela artistica di rassegne che esplorino le tendenze contemporanee.
|
| |
11 ottobre 2008
|
| |
|
|
Martino Marconato
Formatosi con studi di tipo economico e sociale, MM si interessa anche di arte contemporanea, per motivi ambientali. Lavora nell’amministrazione tributaria, si inserisce quindi nella tradizione del funzionario umanista. Ha collaborato con Alfasax e con l’Officina, un gruppo di artisti con sede espositiva a Vicenza. Ha pubblicato testi su artisti veneti, di livello locale o nazionale. Scrive solo di chi conosce personalmente. Vive a Vicenza est e lavora a Vicenza ovest.
|
| |
29 marzo 2008
|
| |
|
|
Lorena Gava
Lorena Gava, nata a Vittorio Veneto nel 1966, laureata in Lettere ad indirizzo artistico all’Università di Padova, è docente di Storia dell’Arte presso il Liceo linguistico “Da Collo” di Conegliano.E’ parte attiva, con interventi di presentazione critica, dell’Associazione “Veneto Arte” di Vittorio. Suoi interventi critici compaiono in pubblicazioni e cataloghi relativi a personalità del mondo dell’arte.Tiene corsi di Storia dell’Arte presso varie istituzioni. Vive a Vittorio Veneto.
|
| |
2 febbraio 2008
|
| |
|
|
Fabio Girardello
Nato a Venezia nel 1959, risiede a Vittorio Veneto. Laureato presso il Dipartimento di Storia e Critica delle Arti della Facoltà di Lettere di Ca’ Foscari (Venezia), è docente presso il Liceo Scientifico “Marcantonio Flaminio” di Vittorio Veneto. È autore di opere teatrali, in prosa e in poesia; di saggi di letteratura e di iconologia del mito e della fiaba; di saggi e interventi sull’interpretazione e la tutela del paesaggio veneto. Dai primi Anni Novanta è attivo in ambito veneto e italiano nell’ambito della cura espositiva e critica d’arte. Dal 1998 segue l’evoluzione dell’espressione artistica giovanile nel Veneto, di cui ha variamente scritto. Nel 1994 gli è stato attribuito il Premio “Stefano Mangiante” per la ricerca estetica. Nel 2002 gli è stata conferita una speciale benemerenza da parte dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia per il ruolo svolto nell’incentivare gli scambi fra Italia e Romania nel settore dell’arte. Attualmente è impegnato in un ampio progetto, espositivo e critico, relativo agli artisti figurativi attivi in Venezia fra gli Anni Cinquanta e gli Anni Settanta.
|
| |
24 novembre 2007
|
| |
|
|
Carlo Sala
Critico d'arte e pubblicista iscritto all'albo nazionale dei giornalisti. Ha collaborato con riviste di settore tra cui il bimestrale di critica d'arte Arte In e Duemila. Attualmente collabora con Mug Magazine. Ha curato per un anno le attività del Centro Arti Visive "La Castella" di Motta di Livenza (TV). Ora è Direttore Artistico dell'Associazione Lazzari di Treviso. Collabora come curatore indipendente in spazi pubblici museali e gallerie private. In particolare la sua attività è orientata alla progettazione e curatela artistica di rassegne che esplorino le tendenze contemporanee.
|
| |
22 settembre 2007
|
|